24 Novembre 2025 NEWS 0 Comment

Palazzo Ferrante, al via i lavori di ristrutturazione.

Un gesto di generosità che ridà vita al cuore storico di Civita D’Antino.

Articolo a cura di Redazione - Terre Marsicane

Al via i lavori di ristrutturazione del primo lotto di Palazzo Ferrante, donato al Comune di Civita d’Antino per permettere i lavori e dare nuovo lustro al centro storico del borgo.

Civita D’Antino – Iniziano gli interventi previsti nei Comuni di Morino, Civita D’Antino e San Vincenzo Valle Roveto a seguito del finanziamento di € 1.933.200,00 a valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione 2021-2027 della Regione Abruzzo. Nello specifico, nel Comune di Civita D’Antino è prevista la ristrutturazione del primo lotto del Palazzo Ferrante, che è stato donato al Comune proprio per permettere tale intervento.

I signori Felice Casucci e Manfredo Ferrante, comproprietari dello storico Palazzo, acquistato nel 2018 nell’ambito di una procedura concorsuale per sottrarlo a manovre speculative da parte di terzi, hanno manifestato piena soddisfazione per l’atto donativo stipulato l’11 novembre 2025 di una parte della loro comproprietà in favore del Comune civitano, che ringraziano per la sensibilità dimostrata.
Essi dichiarano:

“Tale gesto esemplare di liberalità rappresenta la naturale conclusione di una trentennale azione personale da noi svolta in favore della comunità territoriale […] Si tratta di un atto concreto di solidarietà sul quale costruire modelli di azione pubblico-privata validi per il futuro dello splendido borgo della Valle Roveto”.

Grande entusiasmo e soddisfazione anche da parte dell’Amministrazione Comunale.

“Finalmente il Palazzo, simbolo storico e culturale del piccolo borgo, torna fruibile alla popolazione che tanto lo ha desiderato”,

afferma il Sindaco Sara Cicchinelli.

“Grazie alla sensibilità e all’attività culturale portata avanti negli ultimi anni dall’Associazione Palazzo Ferrante, abbiamo avuto l’opportunità di inseguire fermamente un progetto ambizioso per il nostro territorio”.

Infatti, il patto di collaborazione sancito tra l’Ente e l’Associazione prevede che il Palazzo sia, una volta ristrutturato, sede di mostre permanenti e temporanee, oltre che residenza per artisti, associazioni culturali e attività che possano far rivivere l’atmosfera che il piccolo centro conobbe alla fine dell’800 grazie alla presenza della scuola di pittura scandinava guidata dal Maestro Kristian Zahrtmann.